, 2011, art. 319, pag. 1407); che, il CPC non prevedendo espressamente l’impugnabilità della decisione qui in esame, il reclamante doveva rendere verosimile il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile; che, nel caso in rassegna, il reclamante non spiega minimamente in cosa consisterebbe l’applicazione errata del diritto o l’accertamento manifestamente errato dei fatti da parte del Pretore (art. 320 lett.