nel Bollettino n. 18, dicembre 1999, pag. 11; cfr. anche Schumacher, Das Bauhandwerkerpfandrecht, 2008, n. 1407-1410, 1516-1526); che, per contro, nel caso in cui il proprietario ammette il credito di controparte nella procedura di iscrizione provvisoria, egli fa atto di acquiescenza ai sensi dell’art. 106 CPC e lo si può allora ritenere soccombente ai fini del giudizio su spese e ripetibili (Rep. 1985, pag. 120; Rep. 1960, pag. 307), e altrettanto vale quando il proprietario si oppone sia al credito sia all’iscrizione dell’ipoteca provvisoria e l’iscrizione viene confermata (Rep. 1985, pag. 120; DTF 5A_702/2008 del 16 dicembre 2008, consid.