verbale 16 febbraio 2011) e alla relativa trasferta, seguendo l’opinione del primo giudice, il patrocinatore avrebbe avuto a disposizione poco più di due ore per i colloqui con i due coniugi, l’acquisizione e la verifica della documentazione, la preparazione e le trattative per la convenzione e la redazione dell’istanza di divorzio, ciò che appare, di primo acchito, di assai dubbia fattibilità. Siffatta riduzione del tempo riconosciuto per lo svolgimento di una procedura completa di divorzio a sole 4 ore (mezza giornata di lavoro) in luogo delle 9 h e 32 minuti esposti (una giornata di lavoro) necessita indubbiamente di una ben più sostanziosa motivazione. 8.