{"Signatur": "TI_TRAC_003", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-05-04", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_003_13-2011-19_2011-05-04.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108988&nX40_KEY=4711130&nTrefferzeile=36&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "667f095e8c0757510382e3fbfcb5e09e"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["13.2011.19"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 04.05.2011 13.2011.19"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Gratuito patrocinio nell'ambito di una procedura di diffida ai debitori"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 02:17:12", "Checksum": "817f62e20001d5e30d513ee33275a599", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 04.05.2011 13.2011.19\nRegesto:\nGratuito patrocinio nell'ambito di una procedura di diffida ai debitori\n\n\nche la procedura di diffida ai debitori di cui trattasi non presentava particolare complessità o difficoltà, bastando all’opponente indicare per quali motivi egli avesse omesso il pagamento, ritenuto che spettava poi al giudice valutare se la trascuranza dell’obbligo era seria, un “avviso ai debitori” dovendo rispettare in ogni modo il principio di proporzionalità (cfr: dottrina e giurisprudenza all’art. 177 CC che, come visto sopra, è applicabile di principio anche all’art. 291 CC: Hausheer/Reusser/Geiser, Berner Kommentar, 1999, n. 8 in fine ad art. 177 CC; Bräm, Zürcher Kommentar, 1994, n. 18A ad art. 177 CC; ICCA 1° giugno 2004, inc. 11.2004.61);\nche, in siffatta situazione, il Pretore aggiunto ha rifiutato a giusto titolo il beneficio del gratuito patrocinio;\nche di conseguenza il presente reclamo deve essere respinto in quanto la rappresentanza di un legale non era qui oggettivamente necessaria per la salvaguardia dei diritti del richiedente;\nche deve essere respinta pure la domanda di gratuito patrocinio per la procedura di reclamo, in quanto sprovvista fin dall’inizio di esito favorevole, ritenuto che i principi dell’art. 29 cpv. 3 Cost. non sono stati modificati con l’entrata in vigore del nuovo CPC;\nche non si prelevano né tassa di giustizia, né spese per questa decisione (art. 119 cpv. 6 CPC);\nper i quali motivi,\npronuncia:\n1. Il reclamo 11 aprile 2011 di RE 1 è respinto.\n2. L’istanza di ammissione al beneficio del gratuito patrocinio presentata da RE 1 per la procedura di reclamo è respinta.\n3. Non si prelevano né tasse né spese.\n4. Intimazione:\nComunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6\nPer la terza Camera civile del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria\nRimedi giuridici\nNelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF). Il ricorso è ammissibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento (art. 90 LTF). Esso è pure ammissibile contro una decisione che concerne soltanto talune conclusioni, se queste possono essere giudicate indipendentemente dalle altre, o che pone fine al procedimento soltanto per una parte dei litisconsorti (art. 91 LTF), oppure ancora contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e concernenti la competenza o domande di ricusazione (art. 92 cpv. 1 LTF). In presenza di altre decisioni pregiudiziali o incidentali, il ricorso è ammissibile solo se le stesse possono causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF)."}