Il fatto è che, seppure ciò fosse (le proposte di divisione non figurano agli atti), il ricorrente non risulta avere accettato tale modo di procedere. Certo, le discussioni intercorse fra le parti hanno toccato anche i due fondi in proprietà esclusiva del ricorrente, ma nulla conforta l'ipotesi che per finire IS 1 abbia dato il proprio consenso a che si includesse il valore di quegli immobili nel calcolo dei beni da dividere.