DI.2006.64, dichiarazione acclusa a una lettera del 21 maggio 2007 trasmessa dalla Pretura all'arbitro). Il fatto che il ricorrente fosse d'accordo di sciogliere le comproprietà immobiliari riconoscendo alle sorelle quote equivalenti ancora non significa tuttavia – e da lungi – ch'egli fosse d'accordo di definire tali quote inserendo nel calcolo il valore di fondi in sua proprietà esclusiva. Un conto è sciogliere beni in comproprietà, un altro è dividere comunioni ereditarie.