stralciato dai ruoli, dovendosi in questo caso però ancora decidere sulla ripartizione delle spese di giudizio, senza che sia necessario procedere ad ulteriori atti. Richiamate le menzionate dichiarazioni della convenuta, appare opportuno altresì ordinare formalmente la distruzione dei capi d’abbigliamento sequestrati in data 29 dicembre 2011 Così stando le cose, il memoriale di replica 3 maggio 2012 appare, oltre che irrito in quanto introdotto dopo l’udienza di discussione, inutile, oltre che tardivo, considerato che esso è stato inoltrato spontaneamente un mese dopo l’udienza.