E. Al dibattimento sulla domanda cautelare del 3 aprile 2012, il presidente della terza Camera civile, rilevato che a dipendenza della menzionata dichiarazione 16 febbraio 2012, la procedura cautelare diventava priva di interesse, sicché non v’era più necessità di compiere ulteriori atti, ha proposto di risolvere il contenzioso stralciando sia la procedura cautelare sia la procedura di tutela giurisdizionale nei casi manifesti dai ruoli, ponendo le spese di giudizio a carico delle parti in ragione di metà ciascuna, compensate le ripetibili. La parte convenuta ha accettato seduta stante la proposta.