Una elaborazione o una cosiddetta “opera di seconda mano” (art. 3 LDA) é data quando elementi o una combinazione di elementi di un’opera esistente vengono riportati in una nuova opera in modo tale che resti riconoscibile il carattere originale dell’opera preesistente. Si è invece in presenza di una rielaborazione se la nuova creazione è a tal punto indipendente che gli elementi dell’opera preesistente non sono più oggettivamente riconoscibili. Una trasformazione non creativa invece è data se le modifiche implicano una semplice alterazione dell’opera preesistente che di per sé non ha carattere individuale (Hilty, op. cit., n. 123; Rehbinder, op. cit. n. 94-101).