Entrambe le premesse devono essere date cumulativamente affinché vi possa essere protezione ai sensi della LDA. Il termine “ingegno” evidenzia che l’opera deve basare sulla volontà umana, ossia sull’esternazione di un pensiero da parte di una persona fisica (Hilty, op. cit., n. 83). Dal criterio della “creazione” emerge che qualcosa di non ancora esistente, una novità oggettiva, deve essere creata (Hilty, op. cit., n. 85). Inoltre deve essere dato un “carattere individuale” che sussiste quando è data un’idea originale, quale creazione caratteristica dell’ingegno con impronta individuale e quale incarnazione di un pensiero per il quale era necessaria un’idea individuale dell’intelletto.