Ordini puntuali li ha dati pochissime volte. Mi telefonava in particolare per dare istruzioni su come dovevano essere divisi i fondi che entravano dal cliente che ho indicato prima e che erano ripartiti con un suo socio che aveva pure lui il conto presso la banca. In queste occasioni si parlava anche di come veniva gestito il suo conto. Ero io che decidevo cosa comperare e cosa vendere, quali investimenti fare sempre a dipendenza delle sue istruzioni generali. È vero e lo confermo che l’attore mi aveva dato libertà di azione. Contesto in modo assoluto l’affermazione dell’attore nel senso che io non avevo da lui ricevuto libertà d’azione.