TE 1 neppure lo avrebbe informato di queste operazioni, anzi, alle richieste di informazione da parte del titolare del conto, egli rispondeva che il conto andava bene è fruttava circa il 4% annuo. L’attore, rilevato di aver conferito a CV 1 un mandato di gestione patrimoniale avente quale obiettivo la valorizzazione del portafoglio con una minima esposizione ai rischi di mercato, imputa alla banca investimenti inadeguati, pregiudizievoli, del tutto estranei al rapporto di gestione concordato e in contrasto con le direttive date.