TE 1 avrebbe quindi deciso autonomamente, e ciò a far tempo dal 1996, di sostituire gli investimenti fiduciari giunti a scadenza con investimenti in prodotti finanziari speculativi e più rischiosi. TE 1 neppure lo avrebbe informato di queste operazioni, anzi, alle richieste di informazione da parte del titolare del conto, egli rispondeva che il conto andava bene è fruttava circa il 4% annuo.