giusta il terzo capoverso della norma in rassegna, infine, si presumono rilevanti i fatti in merito ai quali l’assicuratore abbia formulato per iscritto delle questioni precise, non equivoche. L’art. 6 LCA dispone per contro che, se la persona che era tenuta a rilasciare la dichiarazione di cui all’art. 4 LCA ha sottaciuto o dichiarato inesattamente un fatto rilevante che conosceva o doveva conoscere, l’assicuratore è legittimato a recedere dal contratto entro quattro settimane da quando ne ha avuto cognizione. 5. Il quesito a sapere se l’art. 4 LCA è stato violato o meno va esaminato senza riguardo ad un’eventuale colpa dell’assicurato (DTF 109 II 63 seg.