il termine di quattro settimane decorreva quindi dal 21 febbraio 1991 mentre si rivela inconciliabile con la sicurezza del diritto aspettare oltre tre mesi per ottenere chiarimenti e completazioni non, del resto, necessari. Aggiunge ancora che l’unico motivo addotto con la disdetta é quello che al momento della sottoscrizione della proposta d’assicurazione il proponente era in cura medica e questo fatto risultava chiaramente dal certificato del febbraio 1991 e non abbisognava così di alcuna completazione. Altri motivi di reticenza non sono indicati nella comunicazione della disdetta.