cfr. anche -implicitamente- le conclusioni dei convenuti, pag. 5), tant’è vero che gli stessi convenuti nel loro gravame (pag. 14, 17) ammettono l’eventualità di un possibile “minor valore” dell’opera, tesi che esclude automaticamente la possibilità di ricusa. 5.3 Se ne deve concludere che la ditta attrice non è venuta a trovarsi in mora con la riparazione gratuita dell’opera, ma che anche se così fosse, i convenuti non avrebbero potuto comunque ricusarla, in quanto non inservibile, ma al massimo postulare l’aggiudicazione del minor valore, oppure fare eseguire da terzi la riparazione a spese dell’attrice (Gauch, opera citata, n. 1269 e segg.