il 23 ottobre 1986, ovvero entro il termine assegnatole, essa ha affermato la propria disponibilità alla verifica dei due impianti, alla sostituzione di tutti i sensori delle tapparelle e al montaggio dei relativi circuiti di memoria, il tutto gratuitamente (doc. Q e doc. 9). I convenuti non hanno reagito a questa proposta, e questo anche dopo essere nuovamente stati sollecitati in proposito dall’attrice in data 13 novembre 1986 (doc. R). Da quel momento non vi è stata più possibilità di accordo, avendo i convenuti provveduto alla sostituzione dei due impianti di allarme.