Il Pretore avrebbe in sostanza male valutato le prove in atti, negando a torto la difettosità dell’opera dell’attrice. Essa sarebbe invece stata a tal punto gravata da difetti, nonostante gli interventi di riparazione dell’attrice, da rendere giustificata la sua ricusa da parte dei convenuti. F. Nelle osservazioni del 25 gennaio 1995 l’attrice ha chiesto la reiezione del gravame sulla base di argomentazioni che, per quanto necessario, verranno riprese nei successivi considerandi. Considerato in diritto 1.