{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-08-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1994-20_1995-08-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=11459&nX40_KEY=4933421&nTrefferzeile=68&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c846ad9fcfc26dedb692e22d9498b0d0"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["12.1994.20"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 22.08.1995 12.1994.20"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:05:04", "Checksum": "d4ea5d59f3f75e7cdc4f5cd116d7088b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 22.08.1995 12.1994.20\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n.\n|\n22 agosto 1995 |\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nChiesa, vicepresidente Zali e Pellegrini, quest'ultimo in sostituzione del giudice Cocchi, escluso |\n|\nsegretario: |\nPetrini |\nsedente per giudicare il ricorso per nullità 14 dicembre 1994 (art. 36 CIA) di\n|\n|\n__________ rappr. dall'avv. __________\n|\n|\n|\nContro |\nil lodo arbitrale 10 novembre 1994 dell'arbitro unico, avv. __________, prolato nella procedura che oppone il ricorrente al\n|\n|\n__________ rappr. dall'avv. __________ |\nlette le osservazioni al ricorso del __________;\nesaminati gli atti dell’incarto;\nconsidera\nin fatto e in diritto:\n1. Il __________ è proprietario dei fondi di __________, destinati alle attrezzature aeroportuali di __________, mentre il signor __________ lo è della part. __________RFD nella stessa località dove gestisce il campeggio “__________ ”.\nLa vertenza che ha portato al lodo impugnato è sorta in seguito all’esigenza dell’aeroporto di rispettare determinate norme di sicurezza del traffico aereo, ovvero di provvedere all’eliminazione di ostacoli - tecnicamente definiti per quanto riguarda le quote - alle manovre di decollo e di atterraggio, ostacoli che quindi possono trovarsi anche su fondi di terzi.\nNel caso particolare, essi erano rappresentati da un certo numero di platani, radicati oltre i limiti geografici dell’aeroporto, quindi anche nella proprietà __________. Parte di essi - in date diverse - ha dovuto essere capitozzata per garantire le quote di sicurezza; sennonché buona parte delle piante, a dipendenza di tale intervento e di altri fattori di cui si dirà, sono state infettate dal “cancro colorato del platano” che ne ha causato la morte. Pur tenendo conto di tutti gli interventi di ripristino della superficie alberata, effettuati sul suo fondo dal __________, il proprietario chiede alla Città un risarcimento danni di almeno fr. 585’178.50, per quel che concerne la quota di allontanamento (limite di sicurezza) del 4 %, ossia gli interventi dipendenti dal rispetto di tale quota, e di almeno fr. 497’492.-, per quel che concerne la quota del 2,4 % (cfr. Completazione di conclusioni 23 marzo 1993).\nIl __________ o, oltre a postulare la reiezione della domanda avversaria, chiede che venga fatto ordine ad __________ di eliminare, rispettivamente di capitozzare gli ultimi quattro platani che si trovano sul suo fondo, affinché possa essere rispettata la quota del 2,4 %, richiesta dall’utenza dell’aeroporto.\n2. Un primo passo verso la regolazione dei rapporti fra le parti è stato compiuto con la convenzione 9 aprile 1987, conclusa in vista di una convenzione definitiva (mai venuta in essere), con la quale il __________, e per esso l’ __________\na) avrebbe tagliato raso-suolo le piante secche trovantesi sul fondo __________;\nb) avrebbe provveduto alla capitozzatura degli alberi, giusta le vigenti norme ICAO, al fine di garantire la linea di sicurezza del 4 %;\nc) avrebbe risarcito il signor __________ con un’adeguata indennità, “qualora a seguito di capitozzatura, le piante dovessero subire danni o perire”. La determinazione del risarcimento sarebbe stata effettuata da un arbitro unico.\nInfine, il 25 novembre 1987, le parti decisero - tra l’ altro - di chiedere all’ing. __________ del Servizio fitosanitario cantonale “di valutare quali piante (platani) del __________ interessate dalle misure di sicurezza dell’aeroporto devono essere tagliate perché malate rispettivamente capitozzate secondo il piano 13 aprile 1987/ XII.87 sulla base della superficie di avvicinamento del 4 %; inoltre di indicare il valore delle piante eliminate, rispettivamente da capitozzare, tenendo conto non solo del valore del legno, ma anche in relazione all’ambiente ed alla funzione delle piante nel campeggio”.\nContestualmente davano il via alla presente procedura, affidando all’avv. __________ l’incarico di dirimere nelle forme dell’arbitrato di diritto le seguenti questioni:\n“a) se ed eventualmente in quale misura è dovuta un’indennità a titolo di risarcimento danni dal __________ al signor __________ a dipendenza delle misure di sicurezza per l’aeroporto in seguito alla capitozzatura rispettivamente eliminazione delle piante a qualsiasi titolo (come ad esempio svalutazione dei siti, mancato guadagno, danno estetico, immissioni moleste, ecc.);\nb) se ed eventualmente in quale misura è dovuta un’indennità come al punto precedente nel caso in cui si dovesse procedere al taglio completo e/o capitozzatura sulla base della superficie di allontanamento (2,4 %);\nc) a chi le spese e le ripetibili”:\n3. Dando seguito all’incarico affidatogli, l’ing. __________ ha preso posizione con lo scritto 11 gennaio 1988 che ha assunto funzione di perizia nella procedura arbitrale. Per quanto concerne la valutazione delle piante egli espone di aver adottato i criteri di un’associazione internazionale di arboricoltura di cui è membro: per un diametro medio del tronco di cm 58,4 giunge così a un valore di fr. 12’325.- per ogni albero abbattuto.\nLe sue spiegazioni sulla natura della malattia contratta dai platani e sulle vie di contagio sono poi state integrate nel corso di un’audizione orale."}