Il notaio avrebbe ricevuto l’importo in questione solo il 1° febbraio 1988, ovvero il giorno successivo alla scadenza del diritto di compera. Una volta scoperta l’irregolarità, la precedente proprietaria avrebbe intimato al notaio di fare revocare l’iscrizione, proposito dal quale essa avrebbe receduto solo dopo pagamento di fr. 81’805.-- a titolo di indennità da parte degli attori, importo che questi richiedono alla convenuta alla quale rimproverano la carente esecuzione del mandato affidatole. C. Nella risposta del 6 aprile 1990 la convenuta si è opposta alla petizione.