E’ in effetti indiscutibile che i convenuti né con la domanda riconvenzionale dell’8 maggio 1984, né con le conclusioni dell’11 luglio 1984 hanno postulato la corresponsione di interessi sulla somma richiesta per la riparazione dell’opera. Aggiudicando in tali circostanze degli interessi sull’ammontare riconosciuto per la riparazione dell’opera, l’arbitro ha prolato un giudizio che va manifestamente oltre le richieste della parte (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 86, n. 17; Sträuli/Messmer, ZPO, ad § 54, n. 7 in fine).