3.4 Secondo i dettami della buona fede, ci si sarebbe in effetti dovuti attendere che il comproprietario __________ mettesse al corrente il convenuto del fatto che vi erano seri interessati all’acquisto, così che, ovviamente, non vi sarebbe stato motivo di stipulare alcun contratto di mediazione. Ne consegue che quand’anche si volesse giungere alla conclusione che il convenuto è debitore dell’attore di una mercede mediatoria, il convenuto potrebbe considerare la possibilità di rivalersi sul di lui padre. 3.5 Nemmeno può infine essere ammessa -per quanto rilevante- l’esistenza tra le parti di un contratto di mediazione in un periodo anteriore al marzo del 1989.