Il Pretore avrebbe omesso di considerare che lo zoccolo sarebbe stato costruito dalla convenuta seguendo alla lettera i disegni e i piani forniti dall’attrice. Inoltre, l’attrice avrebbe dovuto avvedersi dell’errata o difettosa esecuzione dei lavori preparatori e rifiutare di conseguenza la posa dei bagni turchi. All’attrice, richiamate le norme SIA, gli art. 97, 365 e 368 CO, dovrebbero perciò essere addossati i costi del rifacimento dell’opera, nonché la perdita di guadagno, ritenuto che la convenuta avrebbe in concreto ricusato l’opera fornita dall’attrice. F.