341'859.65). che è qui da considerare come la responsabilità della convenuta, dalla stessa integralmente contestata, sia stata riconosciuta, sicché essa è interamente soccombente sul principio del risarcimento; che, inoltre, la riduzione del risarcimento non è dovuta all'inesistenza del danno, bensì alla circostanza che, in luogo di chiedere la condanna in valuta estera, l'attrice ha chiesto la condanna al risarcimento in parte in franchi svizzeri, ciò che il Tribunale federale ha ritenuto motivo per respingere parzialmente la domanda risarcitoria; che ricorrono quindi i giusti motivi per derogare al principio della soccombenza (art. 148 cpv. 2 CPC; II CCA 15 gennaio 2001 inc.