Difetta dunque già il requisito del “fumus boni iuris”, mentre non è dato il requisito dell’urgenza e nemmeno quello del notevole pregiudizio, non bastando un possibile o potenziale danno come quello di perdita di immagine paventato dall’istante. Nella denegata ipotesi dell’accoglimento delle domande cautelari, i convenuti postulano la prestazione di adeguate garanzie, di almeno fr. 200'000.-. 3. L’art. 65 LDA prevede che chi rende verosimile una lesione al suo diritto d’autore o al suo diritto affine di protezione, imminente o attuale e tale da potergli causare un pregiudizio difficilmente riparabile, può chiedere al giudice di ordinare provvedimenti cautelari (cpv.