Sostiene infatti l’attore che dopo la revoca dal mandato di direttore dei lavori i convenuti stanno utilizzando i suoi progetti senza il suo consenso e senza aver ottenuto la cessione dei diritti d’autore, in violazione di tale suo diritto. L’istante rileva inoltre che i convenuti hanno cancellato il suo nome come progettista dal cartellone pubblicitario, recandogli così un danno. Egli adduce che i requisiti di legge sono adempiuti in concreto, poiché vi è da temere un’azione di occultamento del plagio compiuto dai convenuti, la cancellazione del suo nome dal cartellone provoca un danno d’immagine e di clientela e la probabilità di esito favorevole è documentata agli atti.