{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2006-12-14", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2006-16_2006-12-14.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=91938&nX40_KEY=4921958&nTrefferzeile=32&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "38ed5a2f694de4e07337ca3e7a79509a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2006.16"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 14.12.2006 10.2006.16"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Misure provvisionali per diritto di autore di architetto"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:10:16", "Checksum": "67c60ec77c3533c8b8a07c5d5d109518", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 14.12.2006 10.2006.16\nRegesto:\nMisure provvisionali per diritto di autore di architetto\n\n|\n|\nAT 1\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nCV 1 CV 2\n|\n|\n|\n|\nesaminati gli atti,\nritenuto\nin fatto:\nA. Con petizione del 24 ottobre 2006 l’arch. AT 1 ha convenuto davanti a questa Camera CV 1 e CV 2, chiedendo che fosse accertato il suo diritto d’autore sui progetti denominati “residenza S__________”, in particolare il suo diritto esclusivo di determinare tempi e modalità della realizzazione della “Residenza S__________”, sul cartellone pubblicitario presente sul cantiere al fondo n. __________ RFD V__________ con il suo diritto esclusivo a essere menzionato come progettista della “Residenza S__________”; che fosse accertata la violazione da parte di CV 1 e di CV 2 del suo diritto di autore sui progetti e sul cartellone pubblicitario; che fosse ordinata la confisca presso i convenuti di ogni esemplare relativo al progetto “Residenza S__________”; che fosse fatto ordine ai convenuti di bloccare i lavori di costruzione relativi all’edificazione della “Residenza S__________” e di darne comunicazione al Municipio di L__________; che fosse fatto divieto ai convenuti di sostituire il cartellone pubblicitario sul cantiere, di riscrivere il suo nome quale progettista sul cartellone pubblicitario e infine che i convenuti siano condannati a rifondergli fr. 167'439.90 oltre interessi al 5% dal 24 ottobre 2006.\nB. Nel medesimo allegato l’arch. AT 1 ha instato per l'adozione di provvedimenti supercautelari e cautelari, chiedendo che fosse fatto ordine immediato ai convenuti di consegnare al Tribunale ogni esemplare relativo al progetto “Residenza S__________”, che fosse fatto divieto immediato ai convenuti di sostituire il cartellone pubblicitario sul cantiere e che fosse loro ordinato di riscrivere il suo nome quale progettista sul cartellone pubblicitario.\nC. La giudice delegata ha convocato le parti il 21 novembre 2006 per il contraddittorio sull'istanza provvisionale. L’attore ha ribadito le proprie domande cautelari, mentre i convenuti vi si sono opposti e hanno chiesto, nella denegata ipotesi in cui l’istanza fosse accolta, la prestazione di garanzie per l’importo di fr. 200'000.-. Le parti non hanno offerto mezzi di prova oltre ai documenti versati agli atti e la discussione finale ha avuto luogo seduta stante.\ne considerando\nin diritto:\n1. L’istante fonda le proprie domande provvisionali sulla protezione del diritto di autore, in particolare sugli art. 61 e 65 LDA. Egli imputa a CV 1, proprietaria del terreno su cui sorgerà la costruzione “Residenza S__________” in base ai suoi progetti architettonici, e a CV 2, incaricato dalla committente della direzione dei lavori, il plagio delle sue opere, consistenti nei piani per l’edificazione della nota residenza e nel cartellone pubblicitario esposto sul cantiere. Sostiene infatti l’attore che dopo la revoca dal mandato di direttore dei lavori i convenuti stanno utilizzando i suoi progetti senza il suo consenso e senza aver ottenuto la cessione dei diritti d’autore, in violazione di tale suo diritto. L’istante rileva inoltre che i convenuti hanno cancellato il suo nome come progettista dal cartellone pubblicitario, recandogli così un danno. Egli adduce che i requisiti di legge sono adempiuti in concreto, poiché vi è da temere un’azione di occultamento del plagio compiuto dai convenuti, la cancellazione del suo nome dal cartellone provoca un danno d’immagine e di clientela e la probabilità di esito favorevole è documentata agli atti.\n2. I convenuti si oppongono all’emanazione di misure cautelari. In primo luogo essi rilevano che il convenuto CV 2 difetta della legittimazione passiva, non essendo il proprietario del terreno, né il committente dell’architetto istante né il proprietario del cartellone pubblicitario. Essi adducono inoltre che nella fattispecie non sono dati i requisiti per l’adozione di provvedimenti cautelari, già per il fatto che l’architetto è stato incaricato di allestire i progetti in base a un contratto di appalto, in forza del quale la proprietà dei progetti è passata alla committente, che è legittimata a usarli in proprio per la prima esecuzione senza l’autorizzazione del progettista. Difetta dunque già il requisito del “fumus boni iuris”, mentre non è dato il requisito dell’urgenza e nemmeno quello del notevole pregiudizio, non bastando un possibile o potenziale danno come quello di perdita di immagine paventato dall’istante. Nella denegata ipotesi dell’accoglimento delle domande cautelari, i convenuti postulano la prestazione di adeguate garanzie, di almeno fr. 200'000.-."}