Se ciò non bastasse, proprio il 18 giugno 2002, in occasione di un incontro in banca, il direttore, preso atto che le operazioni in corso avevano ancora una copertura nonostante vi fosse stata una diminuzione dei valori, lo aveva informato che non avrebbe più potuto prelevare qualche po’ di contante perché i margini di copertura si stavano riducendo (teste TE 1 p. 3). Stando così le cose, l’attore non può evidentemente pretendere in buona fede che, se fosse stato reso edotto della situazione, ciò che è senz’altro avvenuto, avrebbe provveduto a chiudere le operazioni.