A suo giudizio, nemmeno era poi possibile stabilire a quale livello la banca avrebbe dovuto chiudere d’ufficio le operazioni del cliente, anche questa decisione spettando alla sensibilità e alle esigenze di ogni singolo istituto bancario (p. 19), che di regola vi provvederà unicamente qualora reputi che l’evoluzione della situazione possa “mettere a rischio i propri interessi”, ovvero quando si viene a creare una posizione debitoria netta del cliente una volta chiuse le posizioni e fatto fonte agli impegni (in altre parole in presenza di un margine inferiore allo 0%, p. 18): egli ha pertanto dovuto concludere che anche il margine del 10%, applicato nella banca in cui egli lavorava, nella