Orbene, al proposito la dottrina indica sì che ogni azione possa avere un proprio valore di causa, ma -per quanto riguarda le azioni d'esecuzione- suggerisce, al di là dell'importanza del marchio, di tenere conto anche dell'interesse all'inibizione dell'attività controversa, tanto più a fronte di lesioni non rilevanti (… gegen einen "kleinen" Verletzer: Zürcher, Der Streitwert im Immaterialgüterrecht, in sic ! 2002, pag. 505). E' ciò che si è attuato nella fattispecie, considerando l'attività limitata del convenuto, l'area d'interesse della sua clientela e l'utile annuo medio, pari a 1/4 del credito riconosciuto per tale titolo all'attrice.