(Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 170, m. 6). E' pertanto inefficace la contestazione del computo dell'utile medio, così come formulata in duplica, quando il convenuto disponeva di tutti gli elementi di giudizio e si trovava nell'ultimo stadio della causa per esporre i suoi argomenti di difesa (art. 78 CPC), al di là della scelta riservata alla parte attrice sulla precedenza di un'azione sull'altra. D'altra parte, sempre in duplica, lo stesso convenuto non ha contestato in modo più dettagliato nemmeno la domanda di risarcimento dei danni: ad 21 - Contestato in particolare il calcolo eseguito dall'attrice a titolo di licenza fittizia. Contestato pure che ciò equivale al danno dell'attrice.