, art. 55 LPM, N. 30). Se, come nel caso concreto, viene a mancare questo presupposto, non possono essere accolte nemmeno le domande di natura creditoria, formulate dall'attrice. Stando così le cose, non è più determinante per l'esito della lite l'osservazione che, quanto alle diverse domande di riparazione proponibili e proposte in concreto da AT 1, il risarcimento danni può essere costituito di diverse poste di pregiudizio fra le quali la perdita di guadagno (lucrum cessans), il danno dipendente dall'indebolimento del marchio, così come i costi di accertamento e di perseguimento della lesione.