Dicendo che il titolare non può più far valere il suo diritto al marchio, s'intende che perde il diritto di difenderlo, configurato nella protezione offerta dal diritto civile e dal diritto penale (David, op. cit., ibidem, N. 10). Processualmente, chi invoca il mancato uso di un marchio, lo deve rendere verosimile; la prova dell'uso incombe allora al titolare del marchio (art. 12 cpv. 3 LPM). Ciò non configura tuttavia un rovesciamento dell'onere della prova, ma comporta la conseguenza per cui l'assenza di prove, successiva alla carente verosimiglianza del fatto, non è posta a carico del titolare del marchio, ma di chi vuole avvalersi del mancato uso (David, op.