è peraltro pacifico in causa- che la convenuta ha ripetutamente fatto uso dei nomi "__________" ed "__________", ossia di nomi identici o simili all'elemento caratteristico del marchio dell'attrice, per pubblicizzare con inserzioni sulla stampa la sua attività commerciale, (secondo l'attrice) identica alla propria attività, tanto da risultarne un rischio di confusione ai sensi dell'art. 3 cpv. 1 lett. c LPM.