Ne consegue che l'azione d'accertamento positivo proposta dall'attore dev'essere respinta, senza che venga dichiarata nulla la registrazione del marchio, come invece avviene in accoglimento di un'azione d'accertamento negativo. La domanda in esame costituisce infatti una subordinata rispetto all'azione d'esecuzione di cui all'art. 55 LPM (Willi, op. cit., art. 52 LPM, N. 2 e 3; David, op. cit., art. 52 LPM, N. 3 e 5). 7. In secondo luogo, i convenuti contrappongono alla petizione il preuso del segno alla registrazione come marchio da parte dell'attore.