E' pertanto evidente (e l'attore non l'afferma) che, nel caso concreto, i convenuti non avevano titolo per presentare opposizione alla registrazione del marchio controverso da parte dell'attore, né le parti hanno dibattuto questo aspetto della fattispecie. Comunque, la mancata opposizione alla registrazione del marchio non avrebbe precluso agli interessati la possibilità di opporsi all'azione del titolare del marchio fondata sugli art. 52 e 55 LPM. Infatti, a buona ragione, i convenuti rilevano che i motivi assoluti d'esclusione della protezione offerta dalla LPM possono sempre essere fatti valere, in particolare davanti al giudice civile.