nell'angolo inferiore destro è stampata una planimetria della zona con indicata la situazione geografica dell'esercizio pubblico (doc. T). 3. L'attore, titolare del marchio controverso, mette anzitutto l'accento sul fatto di aver creato il medesimo e di essersi addossato tutta una serie di spese per l'ideazione e la realizzazione grafica del logo, la stampa di prospetti turistici, invii di quel materiale alle agenzie di viaggio, istallazione di insegne, ecc.; e ciò dal 1982 al 1985 (doc. F, G, H, I, K, L1, L2 ed L3). Denuncia il fatto che oggi i convenuti usano quel segno distintivo senza versare alcunché, ma ricavandone un indubitabile beneficio: