{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-07-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2003-15_2007-07-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=94136&nX40_KEY=4921888&nTrefferzeile=95&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "57cc115f12a7ceda42cdf6e632740acb"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2003.15"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.07.2007 10.2003.15"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contratto di appalto, interpretazione di clausole e posizioni del capitolato"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:20:39", "Checksum": "154660af582339ebb45bc40fed5f7f0f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.07.2007 10.2003.15\nRegesto:\nContratto di appalto, interpretazione di clausole e posizioni del capitolato\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n. |\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa seconda Camera civile del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nEpiney-Colombo, presidente, Walser e Cocchi (giudice supplente) |\n|\nsegretario: |\nBettelini, vicecancelliere |\nsedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 5 maggio 2003, da\n|\n|\nAT 1\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nCV 1\n|\n|\n|\n|\ncon la quale la parte attrice - così precisato in sede di conclusioni 10 maggio 2006 a seguito del decreto 16 gennaio 2006 del Presidente della II CCA che accoglieva un'istanza di mutazione dell'azione - chiede la condanna della parte convenuta al pagamento dell'importo di fr. 687'062.15 oltre interessi di mora al 5% dal 15 settembre 2005 oltre a fr. 75'206.55 per interessi di mora pregressi dal 30 novembre 2002 al 15 settembre 2005, mentre quella convenuta chiede che la domanda sia respinta in ogni suo punto nella misura in cui è ricevibile.\nLetti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa\nConsiderato\nin fatto e in diritto:\n1. A seguito di pubblico concorso, il CV 1 (in seguito Consorzio) ha stipulato, il 10 settembre 2001, con l'Impresa costruzioni AT 1 (in seguito Impresa AT 1 o Impresa) un contratto d'appalto riguardante le opere da impresario costruttore riguardanti l'esecuzione del terrapieno contro le valanghe e la caduta sassi in località __________, nel comune di __________ per una mercede, come all'offerta, di fr. 3'145'263.70. I lavori sono iniziati nel settembre 2001 e sono terminati nella primavera 2005.\n2. Già nel corso dell'anno 2002 il Consorzio e l'Impresa AT 1 sono state confrontate da divergenti e contrastanti interpretazioni e prese di posizione al riguardo di alcune posizioni del capitolato d'appalto (CPN 211 Lavori di sterro, pos. 371.344, trovanti superiori a 0.25 mc; CPN 237 Opere di prosciugamento, pos. R 549.101/102, muracca in blocchi; CPN 113 Impianto di cantiere, pos. 611.003, esercizio impianto di frantumazione) e delle valutazioni economiche dei relativi lavori eseguiti e da eseguirsi dall'Impresa. Non essendo stata raggiunta un'intesa al proposito, l'Impresa AT 1 ha presentato, direttamente in appello, la causa giudiziaria che ci occupa chiedendo, con petizione 5 maggio 2003, l'accertamento degli importi unitari e orari dovutile per quelle posizioni contrattuali e la condanna del Consorzio al pagamento dell'importo complessivo, fino a quel momento, di fr. 446'390.05 oltre interessi al 5% dal 30 novembre 2002. A lavori terminati, l'Impresa AT 1 ha abbandonato i petita di accertamento e precisato il suo preteso credito in fr. 687'062.15 oltre interessi al 5% dal 15 settembre 2005 e in fr. 75'206.65 per interessi di mora pregressi dal 30 novembre 2002 al 15 settembre 2005 (cfr. istanza di restituzione in intero con mutazione dell'azione 7 ottobre 2005 e decreto 16 gennaio 2006 del Presidente della II Camera civile).\nIl Consorzio, oltre ad eccepire l'assenza di capacità di parte dell' \"Impresa di costruzione AT 1 \" e l'ammissibilità delle domande di accertamento chiedendo con ciò la reiezione in ordine della petizione, ha contestato ogni suo altro debito rispetto alla liquidazione basata sulla sua valutazione delle posizioni litigiose, contraria a quella sostenuta dalla controparte.\n3. Terminata l'istruttoria, le parti, con le rispettive conclusioni, hanno ribadito le loro posizioni contestando quelle avversarie.\n4. Non è più necessario pronunciarsi sull'ammissibilità delle domande di accertamento proposte con la petizione poiché con la domanda di mutazione dell'azione e con le conclusioni l'attrice vi ha rinunciato. Se del caso la questione sarà ripresa in sede di determinazione ed aggiudicazione delle spese e delle indennità ripetibili.\n5. L'eccezione di carenza di capacità di parte dell'Impresa costruzioni AT 1, che la parte convenuta ha voluto reiterare nonostante sia chiaro e provato che attore è, senza equivoco possibile, AT 1, titolare della ditta individuale di costruzioni, è respinta. Anche se, negli allegati successivi alla petizione e nelle intestazioni dei verbali di causa e delle decisioni processuali, si ha sempre questa dicitura, ciò non toglie la qualifica di erronea designazione della parte che non può avere conseguenze di carattere procedurale (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI App., ad art. 165 m. 17). Ed al proposito la stessa parte convenuta non può aver avuto alcun motivo di dubbio, tanto è vero che il contratto d'appalto indica \"AT 1 \" e il Consorzio corrisponde con la \"ditta P__________ impresa costruzioni\" (come ad esempio nel doc. GG).\n6. Come già indicato, le contrapposte posizioni delle parti riguardano l'interpretazione da dare a tre diverse posizioni del capitolato d'appalto e quindi degli accordi contrattuali tra le parti con puntuale conseguenza, a dipendenza di quale sia la corretta applicazione di quelle stesse posizioni, sulla rimunerazione dovuta all'Impresa per i lavori eseguiti."}