Gli attori chiedono fr. 100.- a titolo di risarcimento del torto morale, adducendo di essere stati gravemente danneggiati nella loro immagine dall'emissione di precetti esecutivi spiccati nei loro confronti da vari artigiani e dal convenuto. La pretesa, contestata, è respinta, ritenuto che il solo fatto di ricevere dei precetti esecutivi non può essere considerato gravemente lesivo dell'immagine come sostengono apoditticamente gli attori, che neppure spiegano in cosa il danno consista. 7. Con la domanda riconvenzionale l'arch. CV 2 ha chiesto la condanna della parte attrice al pagamento dell'importo di fr. 582'889.- oltre interessi al 5% dall'8 agosto 2002.