Se il termine per la consegna non è stato fissato convenzionalmente, il contratto contiene una lacuna che deve essere colmata in funzione della natura dell’affare. Occorrerà fondarsi sulla volontà ipotetica delle parti, ossia occorre dare modo ad un appaltatore diligente e competente di iniziare per tempo i lavori facendo capo alle risorse umane e ai materiali usuali, nonché di continuarli normalmente (sentenza TF 1 aprile 2004 4C.347/2003 consid. 4.1.1; DTF 113 II 513 consid. 4b; Gauch, op. cit., N. 649; Bühler, Zürcher Kommentar, N. 5 ad art. 366). Nel caso in esame il contratto per le prestazioni degli architetti (doc. B) indicava quale data per la consegna dell'opera il 30 giugno 1999.