907'837.-), dedotti fr. 187'300.- per danni e difetti (perizia 30 ottobre 2007, pag. 81). Per quel che ne è dell’utilità soggettiva della costruzione, non risulta che essa sia in qualche modo inferiore al valore oggettivo della costruzione, circostanza questa neppure mai addotta dagli attori. Di transenna si osserva che i maggiori costi sono dovuti in misura preponderante a modifiche e aggiunte volute dagli stessi committenti, tanto che essi rimproverano all'architetto di averli assecondati in ogni loro scelte, ma senza mai avvisarli delle conseguenze dei costi di queste loro scelte.