Egli contesta una propria responsabilità in relazione all'aumento dei costi, che è in realtà la conseguenza di continue modifiche e nuovi desideri dei committenti, all'origine di un massiccio aumento della quantità edificata, passata da iniziali 2'850 mc a mc 5’237. Rileva poi che vi sono stati innumerevoli lavori supplementari, commissionati direttamente dagli attori e di cui egli non può essere considerato responsabile.