{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-09-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2002-26_2010-09-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=107081&nX40_KEY=4921822&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ce619429f6c5c656b25292eebc7ca9bf"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.26"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 02.09.2010 10.2002.26"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contratto d'architetto - responsabilità per superamento dei costi - responsabilità per ritardi - responsabilità per carente direzione lavori"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 20:54:33", "Checksum": "48bc657ed78b39816399abf3bd3f9554", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 02.09.2010 10.2002.26\nRegesto:\nContratto d'architetto - responsabilità per superamento dei costi - responsabilità per ritardi - responsabilità per carente direzione lavori\n\n\nPer quanto concerne i fatti, si rileva che la notte di martedì 25 maggio 1999 è crollato il soffitto ribassato della camera padronale sita al primo piano della costruzione. Trattasi di un particolare soffitto in cartongesso, che contiene un sistema di raffreddamento a serpentina (doc. AV1). Dagli accertamenti risulta che le lastre di cartongesso si sono staccate dalla struttura portante perché l'acqua di condensa formatasi tra il soffitto ribassato e il tetto ha bagnato le lastre di cartongesso, causandone il deterioramento con conseguente diminuzione della resistenza meccanica. I soffitti sono quindi stati rifatti. A seguito di questo evento, l'assicurazione L__________ __________ ha versato all'attore un importo di fr. 120'000.- \"al netto della franchigia di fr. 2'500.-\" (doc. AV3), oggetto della richiesta di risarcimento.\nDagli atti risulta che l'esecuzione dei soffitti era di competenza dell'impresa TE 10, che l'aveva subappaltata alla P__________ SA, la quale, vista la particolarità dell'oggetto, si era rivolta per la consulenza al fornitore del materiale che a sua volta era in contatto con la fornitrice delle stuoie raffreddanti (doc. 35). Non risulta invece una responsabilità del progettista o della direzione lavori. La pretesa deve quindi essere respinta.\ng. Fr. 10'000.- per rimediare alle infiltrazioni d'acqua nel vespaio al secondo piano sotterraneo. La domanda è stata aumentata a fr. 10'701.- in sede di conclusioni, importo che comprende, oltre alle spese già affrontate (fr. 1'883.- per la perizia dell'ing. TE 5, fr. 1'700.- per il coperchio di una vasca, fr. 1'200.- per la sostituzione dell'isolazione delle condotte), fr. 3'228.- per l'isolazione termica delle condotte e fr. 2'900.- per la chiusura della vasca di compenso.\nIl convenuto contesta l'esistenza di un difetto, rilevando che il vespaio non è un locale che dev'essere isolato. Comunque la situazione non gli è imputabile, considerato che la vasca in questione è stata isolata da una ditta specialista del settore.\nA mente del perito la presenza di acqua nel vespaio è da attribuire a un errore di progettazione, ritenuto che, dotando il vespaio di installazioni tecniche lo si è trasformato in locale tecnico, ciò che imponeva l'adozione di accorgimenti per evitare la formazione di umidità (perizia pag. 74 segg., 88, 91 n° 55; complemento di perizia pag. 25 n° 3). Quali costi per rimediare al difetto ha indicato la necessità di chiudere anche la vasca di compenso (fr. 2'690.-) e di procedere all'isolamento termico delle condotte (fr. 3'228.-). A questi importi sono da aggiungere fr. 1'700.- per la copertura della prima vasca e fr. 1'883.- per la perizia dell'ing. TE 5. La pretesa va pertanto ammessa limitatamente all'importo di fr. 9'501.- non essendo dimostrato che l'isolazione delle condotte sia stata sostituita (perizia pag. 75, n° 55.2),\nh. Fr. 365'974.05 per rimediare alle macchie di umidità, alle fessure e alla corrosione della facciata. In sede di conclusioni l'attore chiede fr. 53'400.-, di cui fr. 2'000.- per lo spostamento del tracciato dell'impianto di irrigazione, fr. 12'000.- per la sostituzione del doccione con una colonna pluviale, fr. 5'000.- per la modifica dell'impianto di irrigazione e fr. 34'400.- per gli interventi di ripristino dei balconi e del portico (fr. 12'000.-), per minor valore delle facciate (fr. 18'000.-) e per sigillare le crepe sotto i davanzali (fr. 4'400.-). Il convenuto contesta che i fenomeni riscontrati costituiscano difetti, rilevando che comunque il materiale, posato da uno specialista, è stato scelto di comune accordo tra committente e architetto.\n- Il perito ha accertato l'esistenza di macchie sull'intonaco della facciata est, in corrispondenza della cappella. Le macchie nella parte bassa sono originate da umidità ascendente, la cui causa principale è costituita dall'impianto di irrigazione del giardino che proietta una notevole quantità d'acqua sulla base delle facciate. Quale rimedio propone la regolazione/sostituzione delle bocchette (fr. 500.-) o, eventualmente, lo spostamento del tracciato della tubazione dell'impianto di irrigazione (fr. 2'000.-). Oltre a ciò, l'intonaco nella parte bassa dev'essere rifatto (fr. 6'000.- ) perché tanto danneggiato da non poter essere riparato e dev'essere eseguito uno zoccolo per lo stacco dell'intonaco (fr. 1'000.-).\nPer quanto concerne le macchie riscontrate nella parte alta, il perito ha stabilito che le stesse sono invece dovute al doccione di scarico del tettuccio, dal quale l'acqua esce andando a rimbalzare sulla sottostante lampada sporgente e quindi a bagnare la facciata. Quale rimedio propone la sostituzione del doccione con un pluviale (fr. 2'000.-), l'eliminazione del gocciolamento della lampada (fr. 500.-), a cui sono da aggiungere rappezzi e ritocchi dell'intonaco (fr. 2'500.-) (perizia pag. 56). Per quel che ne è delle responsabilità, il perito ha rilevato un difetto di progettazione in relazione al tettuccio e un errore della direzione lavori per il posizionamento della lampada (perizia pag. 90 n° 44)."}