{"Signatur": "TI_TRAC_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2010-09-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2002-26_2010-09-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=107081&nX40_KEY=4921822&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ce619429f6c5c656b25292eebc7ca9bf"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2002.26"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 02.09.2010 10.2002.26"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La seconda Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contratto d'architetto - responsabilità per superamento dei costi - responsabilità per ritardi - responsabilità per carente direzione lavori"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 20:54:33", "Checksum": "48bc657ed78b39816399abf3bd3f9554", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 02.09.2010 10.2002.26\nRegesto:\nContratto d'architetto - responsabilità per superamento dei costi - responsabilità per ritardi - responsabilità per carente direzione lavori\n\n\n2.1 Per quanto concerne il danno, è da distinguere se il maggior costo è dovuto a costi supplementari oppure a un'imprecisione nell'allestimento del preventivo, rispettivamente a carente diligenza nel controllo dei costi (DTF 122 III 61). La responsabilità per avere, in violazione del contratto, causato costi supplementari che con una corretta esecuzione della costruzione sarebbero stati evitati sussiste indipendentemente dall'allestimento di un preventivo. Tali costi costituiscono un danno e devono essere rifusi dall'architetto qualora egli li abbia cagionati in modo colpevole (segnatamente per carenze nella pianificazione, per indicazioni errate o aggiudicazioni inopportune). Il superamento dei costi dovuto a un'imprecisione nell'allestimento del preventivo - da ricondurre segnatamente alla mancata considerazione di singole prestazioni, a errori di calcolo, a carenti accertamenti del terreno o a errori nella valutazione dei quantitativi (Gauch, in BR 1989, pag. 79 seg.) - può anch'esso costituire inadempienza contrattuale dell'architetto, il quale può essere obbligato a risarcire al committente il danno per la fiducia che questi riponeva nell'attendibilità del preventivo. Il committente è infatti danneggiato nella misura in cui, qualora fosse stato a conoscenza dell'erroneità del preventivo, avrebbe disposto diversamente dei suoi mezzi finanziari e nel caso in cui il maggior valore della costruzione derivante dall'aumento dei costi sia per lui inutile o gli investimenti superino le sue possibilità economiche. In tal senso, considerato che un maggior valore della costruzione è da imputare quale vantaggio al committente nella misura in cui vi abbia un interesse personale, il danno non corrisponde al maggior valore oggettivo della costruzione calcolato quale differenza tra preventivo e costo finale, bensì alla differenza tra il valore oggettivo della costruzione e l'utilità soggettiva che essa ha per il committente (DTF 122 III 61).\n2.2 Con la petizione gli attori hanno chiesto la condanna del convenuto al pagamento di fr. 2'769'842.40 quale danno per il sorpasso del preventivo, calcolato quale differenza tra il costo effettivo della costruzione (fr. 8'569'592.40) e fr. 5'799'750.- corrispondente al preventivo da essi accettato (fr. 5'272'500.-) maggiorato del margine di tolleranza del 10% (fr. 527'250).\nIn sede di conclusioni il danno è poi stato ridotto a fr. 2'651'222.50, calcolato quale differenza tra il costo finale della costruzione di fr. 8'560'760.-, da cui viene dedotto l'importo di fr. 637'037.55 per parte dell'arredamento, e il preventivo accettato di fr. 5'272'500.-, inferiore quest’ultimo di fr. 527'250.- rispetto a quello ammesso in petizione, ritenuto che, contrariamente a quanto fatto in petizione, non viene più riconosciuto alcun margine di tolleranza.\nDagli atti risulta, ed è incontestato, che il preventivo originario indicava un costo di costruzione di fr. 3'824'000.-, per un volume costruito di 3'733.691 mc e una superficie di 886 mq. Successive modifiche e ampliamenti hanno fatto aumentare la superficie a mq 1'262 (+ mq 376) e il volume a mc 5237.732 (+ mc 1'504.041) portando il costo finale a fr. 8'560'760.-, comprensivo di fr. 907'837.- per l'arredamento (doc. D). La perizia giudiziaria rileva che molteplici modifiche hanno fatto aumentare in modo importante la volumetria della costruzione e il suo assetto nel terreno: in un primo tempo è stata aggiunta la piscina esterna con relativi locali di servizio (aggiornamento 06.03.1998). In seguito si è proceduto all'ampliamento della cucina, del portico al PT e della lavanderia, alla modifica della sala giochi e all'aggiunta del rifugio e di un vespaio al PC nonché all'integrazione dell'impianto ascensore (aggiornamento 30.06.1998). Successivamente sono stati aggiunti la piscina interna (in sostituzione di quella esterna) e gli adiacenti servizi (sauna, doccia, ecc. ), sono stati ampliati il locale fitness-guardaroba, i locali tecnici con il locale apparecchi d'irrigazione, il locale filtri e il deposito sdraio, è stato formato un vespaio al primo e secondo piano sotterraneo e sono stati adeguati gli impianti alle modifiche spaziovolumetriche (aggiornamento 08.10.1998) (cfr. perizia 30 ottobre 2007, pag. 15). Da settembre 1998 a fine agosto 1999 sono state apportate alla costruzione ulteriori modifiche e sono state eseguite opere supplementari: abbassamento della quota della zona antistante la scala della piscina, modifica del tetto, copertura della volta della cantina, plafoni raffreddanti, riscaldamento dell'autorimessa, rivestimenti in legno delle pareti, abbassamento delle volte delle terrazze, demolizione dei fabbricati sul confine a monte, soffitti e opere in cartongesso escluse dal contratto di base, modifica serramento sala giochi, impianto dell'acqua gelata, predisposizione di tutti i pavimenti, scelta delle maniglie ottonate, intonaco delle facciate della ditta progetti & restauro, sistemazione del chiosco AIL, impianto elettrico, lampade, tende parasole, cassaforte, rivestimento interno della piscina, rifacimento dei plafoni ribassati, impianto di irrigazione esterna, predisposizione della banda del sole (perizia pag. 18-19). Il costo totale delle citate modifiche ammonta a fr. 3'035'763.- (perizia 30 ottobre 2007, pag. 21)."}