ma tale qualità viene a mancare –come nei marchi in esame- se il segno aggiuntivo in sé e per sé non presenta tale caratteristica. Anche per quanto riguarda il marchio L. –con l’aggiunta grafica già descritta- appare corretto riprendere almeno in parte quanto esposto nella sentenza cautelare: in particolare che l’attrice non ne ha rimproverato l’uso alla parte convenuta e che la piccola L. posta sotto la figura del leone (cfr. doc. F dell’inc. 10.2002.10) rappresenta un elemento grafico certamente di scarso rilievo, tanto più a fronte di quanto già detto a proposito della figura felina.