Comunque, al momento in cui l’attrice ha denunciato l’attività commerciale di controparte, asseritamente lesiva del proprio marchio, la vantata licenza in suo favore non esisteva sicuramente ancora. 8.L’attrice –come già ricordato- sembra fondare (almeno subordinatamente) il suo miglior diritto sull’art. 14 LPM in base al quale il titolare di un marchio non può vietare a un terzo di continuare a usare, nella stessa misura, un segno che questi aveva già usato prima del deposito (cfr. comunque replica, pag. 6), con riferimento alle fatture emesse da __________ __________.