e, in un secondo tempo, ossia da novembre 2000, come licenziataria di __________. Rilevata l’anteriorità del deposito del marchio di quest’ultima, sostiene la non validità del marchio usato dall’attrice che pertanto non può essere violato. Si oppone inoltre puntualmente alle domande dell’attrice con argomenti che, se del caso, verranno considerati nel seguito. 4.Al di fuori della presente vertenza, il 17 maggio 2002, __________ (__________. si è opposta ai sensi dell’art. 31 LPM alla registrazione del marchio __________. La decisione dell’IPI –di data 9 aprile 2003- ha giudicato simili i marchi in esame, deducendone l’esistenza di un rischio di confusione: