Egli non ha però mai sollevato contestazioni in merito e, quantomeno per atti concludenti ha comunque ratificato sia la gestione del conto che le modalità adottate per farla. La tacita ratifica è altresì da riconoscere anche con riferimento alla corrispondenza di quel conto da trattenere in banca. Gioverà qui ricordare che, laddove, una volta ripresosi dal suo malore, egli ha riacquistato la capacità di intendere e di volere, egli ha avviato una causa nei confronti della sorella e del cognato, che si erano appropriati di suoi averi, ma nulla ha intrapreso in relazione a AT 2, ciò che comunque lascia intendere la regolarità delle operazioni compiute.