Si tratta tuttavia di eventualità non verificatesi in concreto, non risultando che la banca si sia scostata da istruzioni ricevute. L'attività sul conto in questione non aveva subito modifiche nel corso degli anni, gli ordini di prelievo e di bonifico erano stati regolarmente approvati dagli amministratori, rispettivamente dal procuratore del conto che deteneva il diritto di firma, e non erano stati mossi rimproveri ad CO 1. Anche da questo punto di vista vi è stata quindi una, perlomeno tacita, ratifica da parte di AT 2.