1996 n. 12 pag. 39), o quando, dopo aver gestito un conto durante numerosi anni in conformità alle istruzioni verbali di un cliente, la banca si scosta intenzionalmente dalle stesse senza che nulla lo lasciasse prevedere, oppure ancora quando la banca sapeva che il cliente non avrebbe approvato le comunicazioni della posta trattenuta (sentenza TF 4C. 295/2006 del 30 novembre 2006 consid. 2.2; sentenza TF 4C. 378/2004 citata qui sopra; sentenza TF 4C. 81/2002 del 1° luglio 2002 consid. 4.3). Si tratta tuttavia di eventualità non verificatesi in concreto, non risultando che la banca si sia scostata da istruzioni ricevute.